Business e social media

Matteo MartinelliUncategorized0 Comments

Molto spesso mi capita di sentire: i social sono cose da ragazzini…
Talvolta però non è da biasimarli poichè vengono spesso gestiti “male” dal figlio del socio del titolare senza sapere da che parte iniziare e scambiando la bacheca di una pagina aziendale per una partita di Farmville.

In realtà i social media come facebook, twitter, instagram o pinterest…

solo per citarne alcuni portano un’incredibile quantità vantaggi sia a livello economico, sia a livello di posizionamento organico nei motori di ricerca, sia a livello di immagine aziendale (brand awareness).

Devi sapere che nel 2014 gli Italiani che utilizzano internet nella vita di tutti i giorni sono circa 36.600.000, corrispondente a un 40% dell’intera nazione. Oltretutto, gli account attualmente attivi in Italia sono ben 28 milioni. Sono quindi ben più di una motivazione per cui la tua azienda dovrebbe sviluppare una strategia allargata di marketing, includendo la propria presenza a livello sociale.

Eccoti qua 10 buone ragioni:

  1. I social media aumentano le vendite e generano nuove possibilità di business. Secondo il 50% dei titolari di aziende i social network e in particolare facebook hanno generato un aumento di clienti. Ovviamente questo è il risultato più evidente. Se infatti utilizziamo i social network come vere e proprie “vetrine” dei nostri prodotti allora i nostri fan o follower più fedeli saranno direttamentente interessati ad acquistare i nostri prodotti o servizi.
    Se ad esempio io pubblicizzerò il nuovo paio di jeans appena arrivati in una boutique tutte le fan più accanite non aspetteranno altro che andarlo a comprare. Se poi ad esempio in cambio di una percentuale di sconto noi proporremo una ricondivisione (share) del post allora la nostra pubblicità sarà visibile anche sulla bacheca di tutti gli amici e amiche e di chi ha condiviso la mia pubblicità. Potenzialmente questo effetto è in grado di aumentare a livello esponenziale. Da una analisi è emerso che il 68% degli utenti di facebook afferma che le raccomandazioni su un prodotto da parte di un suo amico di facebook li portano più facilmente all’acquisto o a visitare quell’azienda. La vera capacità è essere in grado di trovare l’idea geniale che scatta l’effetto virale.e-commerce e social
    Se invece volessi promuovere la vendita i miei prodotti di arredamento allora “pinnerei” (da to pin cioè postare immagini su pinterest) le foto delle mie lampade dal design minimale con un link al mio shop e-commerce.
  2. Alcuni social media permettono di colpire il target esatto dei tuoi clienti desiderati andando a individuare i tuoi potenziali clienti per provenienza, sesso, età, lavoro, istruzione, luogo, ecc. Questo è uno dei veri vantaggi che facebook e nessun altro mezzo di comunicazione è in grado di portare al tuo business.
    Ti faccio un esempio per farti capire meglio.  Io sono il titolare di un negozio di Milano e scelgo di rendere visibile un post sponsorizzato (cioè un post che abbiamo scelto di rendere visibile a pagamento) con i nuovi arrivi dei bikini per la prossima stagione estiva alle ragazze che studiano e hanno studiato all’università Bocconi (quindi solo a Milano), ma hanno anche un’età tra i 21 e i 35 anni.
  3. Risparmia il tuo budget di promozione: Basta spendere soldi sparando nel mucchio!
    Riprendendo l’esempio precedente, capirai quindi che un annuncio a pagamento così targettizzato ti permette di concentrare la tua spesa solamente sul segmento che hai scelto. Non andrai quindi a spendere migliaia di euro per una pagina su Panorama senza avere un riscontro reale sul reale ritorno-d’investimento e con una spesa di visibilità elevata anche su un pubblico maschile, che potenzialmente non sarebbe interessato a comprare bikini, a meno che non voglia fare un regalo alla fidanzata 😉
  4. Invece con solo poche decine di euro su un post sponsorizzato di facebook migliorerai i tassi di conversione alla vendita. Insomma con una minima spesa, una massima resa, poichè otterrai un eccellente ritorno-di-investimento (ROI).
  5. Analizza i dati dei tuoi follower con statistiche dettagliate sui loro interessi, comportamenti, orari di collegamento. Consultare i dati che ci forniscono gratuitamente i social network ci permette di definire la strategia del piano editoriale degli annunci da pubblicare in modo da concentrare i post solo nei giorni e nell’orario in cui ha maggiore visibilità per i nostri fans o followers.
    Tutto ebbe inizio dalle statistiche di facebook, ma ora è possibile consultare anche quelle di twitter, pinterest e molti altri, anche senza avvalersi di tools (strumenti) di monitoraggio professionali.

    Prima di continuare con la lettura ti chiedo un favore, per scrivere questo articolo ho speso molto tempo e ti sarei immensamente grato se potessi ripagare il mio sforzo cliccando su uno dei bottoncini qui in basso… 🙂
  6. Migliora la fedeltà aziendale dei clienti: le aziende diventano più “umane” interagendo sui social media, dove le aziende possono presentarsi come le persone. Una cosa che i novizi non sanno è che solitamente il referente dell’azienda che amministra la pagina aziendale di facebook o l’account twitter deve porsi a un livello paritario col suo potenziale cliente, magari rapportandosi con lui con un tono amichevole e senza troppi fronzoli. Infatti è ammesso anche il dare del “TU” poichè avvicina immediatamente i due interlocutori. Tutto ciò è molto importante poiché le persone preferiscono interagire con altre persone. Se invece ci rapporteremo con un tono freddo e distaccato il nostro potenziale cliente apprezzerà magari la professionalità, ma difficilmente si affezionerà alla nostra azienda.
  7. Quando avremo poi fidelizzato il nostro cliente potremo godere di un feedback/riscontro immediato dei nostri fans-clienti. Inoltre godremo anche di una credibilità maggiore visto che una ampia base di fan e follower agisce da cosidetta “riprova sociale” sui social network generando un senso di fiducia e credibilità maggiori. Tante volte infatti capita di cliccare “Mi Piace” solamente perchè ci sono già diverse migliaia di fanse che quindi indirettamente sta a significare che molte persone hanno scelto di ricevere gli interessanti aggiornamenti di quella pagina. Per questo motivo è utile avere una buona fan base per avere anche un buon grado di credibilità.
  8. Aumentando il numero dei follower aumenteremo anche la conoscenza del brand (brand awareness). Ne è prova di questo che statisticamente il 65% dei consumatori consulta il profilo social dell’azienda prima di acquistare il prodotto di quella azienda.
  9. laterooms-conciergeI social media permettono inoltre un migliore servizio clienti a livello di assistenza immediata tramite uno scambio diretto di messaggi. Questo purtroppo è un servizio che non è particolarmente sfruttato da noi in Italia, però ad esempio in molti hotel all’estero è possibile chiedere informazioni al concierge digitale direttamente dalla propria camera con uno smartphone e un account twitter. L’importanza di questo servizio però è l’immediatezza del riscontro che puoi dare ai tuoi clienti. Se infatti non ti senti in grado di garantire una risposta ai dubbi dei tuoi clienti nell’arco di 30-60 minuti è il caso che tu non pubblicizzi tale servizio a rischio di fornire al cliente una prestazione scadente.
  10. I social media come google+ generano anche un miglioramento del posizionamento nei risultati di ricerca generati dai motori di ricerca. Ormai non è solo teoria ma è stato anche documentato a livello SEO (ottimizzazione dei motori di ricerca) la pubblicazione regolare di post su google+ con immagini, hashtag e tag di altri membri delle tue cerchie genera un effetto positivo a livello di indicizzazione del nostro sito aziendale. Tutto ciò è abbastanza comprensibile poichè google+ è il suo social network istituzionale e logicamente l’algoritmo che genera i risultati di ricerca su google tende a privileggiare i siti che hanno collegato un profilo g+ che posta regolarmente degli aggiornamenti. Viceversa i post che vengono pubblicati sugli altri social media come facebook e twitter non vengono “letti” dagli spider (i software  che leggono tutte le pagine internet) di google.
Se hai letto fino a qui ti ringrazio davvero! Ti credo solo un ultimo sforzo:

clicca (almeno) uno dei social qui sotto

darai soddisfazione al mio lavoro e diffonderai l’informazione… 😉
E tu cosa ne pensi dei vantaggi diretti che portano i social media nel business aziendale? Sei d’accordo con queste considerazioni o ti sembrano sbagliate?

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Matteo Martinelli
Classe 1984 e cresciuto a Trento dove vive tutt’ora, appassionato della tecnologia del mondo digitale, della creatività e delle strategie di marketing, ma anche profondo cultore delle lingue straniere.
Per i più curiosi il profilo LinkedIn sarà sicuramente più chiaro ed esaustivo.